AKELA THE WOLF

...ma il lupo là sul monte sta cantando alla sua luna, il richiamo per il branco fa tremare la pianura, Con l'arrivo della sera lentamente il sole muore, ma rinasce la mattina liberando il suo calore. Seguire l'emozione e poi lasciarsi portar via, meccanismo d'altri tempi che si tinge di poesia, e poi la rabbia troppo a lungo soffocata col sorriso scaglierà fin sopra il cielo il nostro animo impazzito!!

Nome:
Località: Italy

3.08.2006

C'E' CHI DICE NO!....ANCHE A SE STESSO




IL LUPO CERCA...

IL LUPO GRIDA...

...IL LUPO ...COPIA E INCOLLA DA UN NOTO SITO DEI SOLITI "SCIACALLI"...








"Salve compagni, abbiamo un'iniziativa per la quale abbiamo bisogno di più firme possibili. Avviamo la raccolta firme per provare a impedire che Rutelli candidi nel centro-sinistra un autorevole esponente di AN, Fisichella,nonché ex ministro di Berlusconi... "

DICONO NO SU TUTTO, DICONO NO A RIFORME E LEGGI...

DICONO NO A DEFISCALIZZAZIONE E A PROPRIETA' PRIVATA...

DICONO NO ALL' EUROPA E ALLA PATRIA...

DICONO NO ALLA FAMIGLIA, DICONO NO A DIO...

DICONO NO, NO E BASTA! NON PROPONGONO MAI!

ORA DICONO NO... ...ANCHE A SE STESSI!

...E PRETENDONO DI ESSERE CREDIBILI?!

3 Comments:

Anonymous Fabrizio said...

Akela the wolf...mi ricorda qualcuno che abita a Talenti...forse mi sbaglio...
cmq anche ag boccea - prati ha aperto un blog

agboccea.blogspot.com

il mio è invece

paranor.ilcannocchiale.it
(si tratta di un blog privato e nn "politico")

saluti con l'avambraccio

fabrizio

1:02 PM  
Blogger akelathewolf said...

Ave a te fratello mio... grazie per la visita e non mancherò di venirti a trovare... :)

4:51 PM  
Anonymous Anonimo said...

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=244521&page=2

E nella Lega irrompono i «secessionisti» - di Redazione -


«Secessione! Secessione!». Il grido dei dissidenti in via Bellerio. Un gruppo di «indipendentisti», nella sede della Lega in via Bellerio. Una cinquantina circa, ad animare la protesta, provocando attimi di tensione. Guidati da Max Ferrari, ex direttore di Telepadania, che proprio dall'emittente è stato licenziato. Solo uno dei motivi della contestazione.Gli altri sono il non brillante risultato elettorale dei lumbard, e «l'appiattimento della Lega in Forza Italia». «Servi di Roma», così dicono. E gridano che «alleanza uguale sudditanza», e «noi siamo la vera Lega». E le urla si sono fatte più forti all'arrivo dei dirigenti del Carroccio. Come quando si è presentata Rosy Mauro. «Vattene, vattene!», è stato il boato. «Chiediamo l'indipendenza della Lega e lo stop con le alleanze e la politica delle poltrone», hanno ripetuto i giovani del fronte indipendentista. E ancora, «Ferrari è stato licenziato perché crede nell'indipendenza della Padania. Noi rappresentiamo l'80 per cento della base della Lega, ma ci trattano come pare a loro. Ci hanno oscurato. Questi risultati elettorali schifosi sono l'inizio della fine». Chiusura amara per l'ex direttore di Telepadania. «Non ce l'abbiamo con Bossi, ma con la corte dei miracoli che lo circonda».
E proprio Bossi ha dato la risposta. «Non date troppo spazio ai contestatori, in fondo quelli che sono venuti qui a gridare “secessione” sono solo persone che si lamentavano perché non hanno avuto un posto in lista».

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Secessionisti delle Lega Nord occupano sala stampa del Carroccio
Lunedì, 10 aprile

Una trentina di secessionisti della Lega Nord hanno occupato la sala stampa di Via Bellerio, dove sono radunati giornalisti, cameramen e fotografi, per seguire, insieme agli esponenti del Carroccio gli aggiornamenti sul voto politico . All'urlo di ''secessione'' e di ''chi non salta e' un siciliano'', il gruppo di secessionisti ha fatto il suo ingresso nella sala stampa cogliendo di sorpresa cameramen e giornalisti: una maniera un po' 'chiassosa' per solidarizzare con Max Ferrari, ex direttore di Telepadania licenziato di recente, e ribadire il proprio no sull'alleanza stretta dal Carroccio con il movimento autonomista guidato dal siciliano Raffaele Lombardo.

''Vogliamo che vengano rispettati i patti'', ha spiegato uno dei dissidenti sottolineando che il primo articolo dello statuto della Lega prevede l'indipendenza della Padania. Indipendenza passata in secondo piano, ha aggiunto il portavoce dei secessionisti, per colpa dei vertici del Carroccio che hanno preferito accordarsi con i politici romani e con movimenti meridionali, come quello appunto di Raffaele Lombardo. Ed e' proprio per questo, sostengono ancora i vertici del movimento secessionista padano, che la Lega ha subito un forte calo di consensi proprio in quei territori del Nord dove nelle scorse tornate elettorali si era dimostrata piu' forte.

1:51 AM  

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